Alla scoperta di Madonna di Tirano

Madonna di Tirano una volta era una frazione di Tirano ma un po' per volta, nel corso degli anni, è stata integrata nel nucleo principale della cittadina. Noi abitanti però ci teniamo particolarmente e amiamo ricordare a tutti l'appartenenza al nostro storico quartiere. E' per questo motivo che oggi voglio consigliarvi una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti di questa nemmeno tanto piccola contrada sviluppatasi al confine con la Svizzera.

 

Dopo aver fatto una abbondante colazione uscite dall’hotel e prendete la via Elvezia verso la Svizzera. Seguendo i binari del trenino incontrerete, sulla vostra destra, la via Valorsa. Poche decine di metri e potrete girare a sinistra in via Rasica, la via “storica” di Madonna, fino ad arrivare alla piazzetta del Cantùn, centro della vita sociale degli abitanti del luogo. A questo punto, sulla destra, imboccherete la via San Rocco, che vi porterà in pochi minuti all’omonima chiesa ottagonale, iniziata da Giangiacomo de’ Medici come fortezza contro i Grigioni. Ora potrete godevi la passeggiata lungo la via San Rocco ammirando i campi coltivati a kiwi prima e i meleti poi fino ad arrivare alla piccola via Poschiavo che, sulla vostra destra, vi riporterà nella parte più a sud della via Rasica. In pochi minuti vi ritroverete in piazza del Santuario dove potrete ammirare gli edifici storici che l’attorniano: l’Hostaria Granda del San Michele, i negozi storici, la fontana a padiglione e la Casa del Penitenziere. 

Alzando gli occhi sulla montagna vedrete, arroccata su una terrazza panoramica naturale, la chiesetta di Santa Perpetua, risalente al X secolo. La chiesa viene aperta solo il 7 marzo, in occasione di Santa Perpetua, per la Santa Messa e, nei mesi di luglio e agosto il giovedì alle 19,45. La zona è in una posizione privilegiata e una visita vi permetterà comunque di godere di una visuale ineguagliabile di Tirano e della valle, ma di questa passeggiata vi parlerò in un'altra occasione. Un'alternativa altrettanto interessante, soprattutto se dopo la camminata volete rilassarvi alcuni minuti, è il parco San Michele. Questa meravigliosa e curata distesa di verde si trova a pochi passi dalla piazza del Santuario, ed è accessibile a tutti passando dalla stradina che costeggia il palazzo San Michele. In quest'oasi di pace potrete riposare su una panchina ammirando le montagne circostanti, fare due tiri a pallacanestro o lasciare liberamente giocare i vostri bimbi nella zona allestita appositamente per loro. Al ritorno passate dall'altro cancello e sbucherete nel piccolo giardino del Cinquecentenario, dove di recente è stata installata l'opera di Michele Falciani "Bene Avrai", in onore del cinquecentenario dell'apparizione. 

  

Distanza 2km – Tempo di percorrenza 50 minuti circa - Accessibile a tutti

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